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Atlante delle tranvie e delle ferrovie minori italiane
Questo lavoro classifica e descrive tutte, o quasi, le linee tranviarie e ferroviarie a scartamento ridotto e di servizio vario che hanno prestato servizio in Italia fino ai giorni nostri, come rete complementare della rete ferroviaria principale.
Per le linee militari, industriali e di servizio non è stato possibile redigere un elenco completo anche per carenza di fonti e di informazioni.
Nel suo complesso si tratta della fitta rete di linee e servizi concepita a partire dalla fine del 19° secolo nel fervore di inziative, di progresso e di sviluppo economico del periodo che impone la necessità di relazioni per il trasporto di prodotti agricoli e industriali e per lo spostamento di persone per il lavoro, per il commercio e, non ultimo, per le esigenze dalla nascente, anche se elitaria, categoria "touristes".
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La copertina del volume

Massimo sviluppo e consistenza numerica sono concentrati nei primi decenni del 20° secolo, dopodiché ha inizio il progressivo declino per ragioni economiche, per la concorrenza di altri sistemi di trasporto e per lo sviluppo della motorizzazione privata.
Dagli ultimi decenni del XX secolo questo tipo di servizio è rivalutato e riportato in auge potenziando o riproponendo nuove linee e servizi che in molti casi ricalcano collegamenti già presenti in passato.
Il tutto è il frutto di un lavoro di ricerca durato qualche decennio, su base amatoriale e con continuità variabile a seconda del tempo libero a disposizione e della effettiva disponibiltà di dati.
Sono state considerate oltre 780 linee, incluse le reti tranviarie urbane e le linee metropolitane, come riassunto nella tabella sottostante; per ogni linea è compilata una scheda che ne riporta la storia con il percorso, le località interessate, le note principali oltre al quadro di tutte le altre linee che hanno interessato la stessa zona; queste ultime sono indicate con le loro date di apertura e, nel caso, di chiusura.
La descrizione della linea è completata dalla cronologia degli avvenimenti più significativi e dalle annotazioni principali sull'esercizio.
La catalogazione delle reti tranviarie cittadine è secondo una cronologia semplificata per date, che non sono necessariamente quelle più significative della storia o della evoluzione del loro servizio.
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Particolare della copertina.

Per ogni linea è stato seguito uno svolgimento storico "verticale" e cioè dal suo inizio alla fine, per tutto il periodo temporale che la riguarda e risponde a criteri di grande sintesi che, nelle intenzioni, dovrebbe rendere essenziale, ma completa la trattazione.
I disegni sono schematici e non sono in scala; riproducono in dettaglio la situazione ferroviaria della zona in considerazione.
I nomi delle località, stazioni o fermate sono di solito quelli storici, dell'epoca di apertura o come presi dalle fonti citate fra le note; fra parentesi sono indicati i nomi attuali delle stesse località.
Le fermate sono normalmente scritte in carattere più piccolo rispetto a quello usato per indicare le stazioni.
Per ogni località sono riportate progressiva chilometrica e altitudine; le distanze riportate possono risultare differenti a seconda dei testi da cui sono ricavati e anche a seguito di eventuali variazioni di percorso intervenute nel corso del tempo; sono quindi da considerare come indicazione di massima.

Tratto dalla introduzione al volume "Atlante delle tranvie e delle ferrovie minori italiane" di Paolo Tantardini.

Dai seguenti link è possibile scaricare file in formato PDF contenenti:
- la copertina;
- la presentazione.
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