testata
Le stagioni dei treni
Home
Cosa è questo sito
Scambio link
Mappa del sito
Area riservata

La newsletter

Se vuoi cancellare la tua iscrizione, clicca qui

RICERCHE
ACME
Amici
Documenti
DVD
Eventi
FC
FOL
Formula 1 2008
FRECCIA AZZURRA
FREMO
FREMO-Calabria
H0m
Hornby
IN VENDITA
iTreni
Meeting
Neve
Novegro
Pet
Ricordi
Rivarossi
Roco
Tecniche
Tropea
Verona 2012
Viaggi
 




Cosenza

Raccolta di documenti relativi alla stazione di Cosenza reperiti anche tramite il gruppo Facebook "Il senso del tempo, il valore di un posto. Cosenza."

foto
note

Cosenza

data 1920



La principale stazione di Cosenza ha avuto nel tempo diverse configurazioni a partire da quella primigenia del 1877 fino allo stravolgimento del 1987 che ha spostato tutti gli impianti qualche chilometro più a nord, in località Vaglio Lise.



foto
note

Vista panoramica di Cosenza e della sua area ferroviaria in epoca incerta.

foto Filippo Telesio



I fabbricati evidenziati in giallo sono la rimessa locomotive a destra ed il magazzino merci al centro.
Nella foto inoltre si nota il primo Fabbricato Viaggiatori ottocentesto inaugurato assieme alla linea nel 1877, evidenziato in rosso mattone, ed il secondo realizzato in epoca successiva evidenziato in violetto.

Nel 1877, anno di apertura della Cosenza-Sibari, ancora non esisteva quel moncone del prolungamento verso Nocera Terinese che poi si fermò a Pietrafitta e presto venne ceduto alla Mediterranea Calabro Lucana (MCL) per la sua linea a scartamento ridotto verso Catanzaro e pertanto non poteva notarsi, come in questa foto, la curva del binario necessaria per imboccare il ponte in direzione Pietrafitta.



foto
note

Situazione degli impianti ferroviari di Cosenza estratta da un profilo plano altimetrico datato 1899.




Grazie all'amico ing. Nino Caldarella mi ritrovo una piantina datata 1899 che mostra la situazione degli impianti ferroviari prima del prolungamento verso Pietrafitta.

Un altro documento in mio possesso grazie alla stessa fonte è della "Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo". Si tratta di un profilo plano altimetrico della Linea "Cosenza-Nocera Tirinese" (sic!) Tronco Cosenza-Pietrafitta e datato 1902 riporta solo il primo FV ma non il secondo.

La ponderosa opera di Francesco Ogliari "Terra di primati", in otto tomi dedicati alle ferrovie del mezzogiorno, sull'argomento non è particolarmente precisa: non va oltre un generico posizionamento del prolungamento verso Pietrafitta negli anni a cavallo del 1900.



foto
note

Situazione degli impianti ferroviari di Cosenza estratta da un profilo plano altimetrico datato 1902, relativo al tronco verso Pietrafitta.




Le mie informazioni finiscono qua e la materia è ben avvolta nella nebbia che il tempo a poco a poco stende. Sarei contentissimo se riuscissimo con documenti oggettivi ad aggiungere ulteriori certezze sull'argomento. Avessi tempo ne passerei un po' a rovistare nell'emeroteca della Biblioteca Civica come fatto anni fa per una fruttosa ricerca sulla automotofunicolare di Catanzaro.



foto
note

Aggiornamento catastale della zona Carmine/Rivocati di Cosenza in cui si nota la presenza di entrambi i Fabbricati Viaggiatori. Tratta dal libro 'Cosenza 1584-1962. Evoluzione e figuratività dello spazio costruito' di Aldo De Sanctis e Francesca Fiore, viene datata 1887.

Un sentito ringraziamento a Silvio Cavalcanti per il prezioso contributo.

data 1887




Grazie ai "social" si aggiunge un altro tassello!

A me rimane la perplessità circa la realizzazione di un nuovo Fabbricato Viaggiatori a meno di dieci anni dalla realizzazione del primo. Datare il secondo fabbricato viaggiatori di Cosenza in base ad una mappa catastale, cozza con le mie esperienze all'inizio della mia professione di ingegnere: troppe volte mi è capitato di vedere al Catasto fogli di mappa ad una certa data aggiornati con nuovi fabbricati riportati a china sicuramente posteriori alla data della pianta!
Inoltre va considerato che i documenti ferroviari sono anche strumenti di lavoro quotidiano: possibile che nel 1902 si stampi un profilo plano-altimetrico che ignora la presenza di un nuovo fabbricato viaggiatori? Per di più introducendo l'anomalia di un inizio del tronco della nuova linea per Pietrafitta anticipato di 44 metri?
Una nota al piede della copertina del profilo recita: "Lo zero della chilometrazione trovasi all'asse del F.V. della Stazione di COSENZA e l'origine del Tronco è a metri 44 prima dell'asse predetto verso SIBARI; il suo termine trovasi al Km. 9.179,30"
Dal disegno si apprende che l'esatta misura è di 44 metri e 13 centimetri!



foto
note

La copertina della 'Planimetria e Profilo' del Tronco Cosenza-Pietrafitta

foto SIFM
data Agosto 1902




Da un documento FS del 1960 in base alla dimensione quotata del Magazzino Merci si può stimare la distanza degli assi dei due FV di Cosenza in metri 58,88. (632 : 54,40 = 684 : 58,88)

Cronologia (da completare)

16/07/1877 Apertura Cosenza-Sibari
1879 (?) Realizzazione Ponte ferroviario sulla confluenza
27/04/1885 Passaggio gestione da Sifm a Rete Adriatica .
05/09/1897 Apertura Cosenza-Pietrafitta

29/09/1903 Inaugurazione Secondo FV di Cosenza

01/07/1905 Passaggio gestione da Rete Adriatica a Ferrovie dello Stato.

01/08/1915 Inaugurazione Cosenza-Paola
02/08/1915 Apertura Cosenza-Paola
09/10/1916 Conversione a Scartamento ridotto della Cosenza Casali-Pietrafitta e gestione a doppio scartamento fra Cosenza (seconda) e Cosenza Casali.
27/04/1987 Chiusura Cosenza-Paola
31/07/1987 Chiusura Cosenza (seconda)
01/08/1987 Apertura Cosenza (terza)



foto
note

La tabella di percorrenza della carrozza diretta da Roma Termini a Cosenza

foto Mario De Prisco
data 18 ottobre 2015



La carrozza diretta viaggiava da Roma a Paola in coda all'Espresso diretto a Reggio Calabria. A Paola veniva staccata e presa in carico dalla 981 che la accodava alla carrozza freno del treno per Cosenza. La locomotiva rimaneva in coda, la carrozza freno alla testa del corto treno.
Questa composizione rimaneva fino alla stazione di Falconara Albanese dove la locomotiva si poneva alla testa del treno essendo terminati i tratti in salita con la cremagliera. In questa configurazione il treno proseguiva fino a Cosenza.
In senso inverso le manovre erano un po' più complicate.
Da Cosenza la composizione comprendeva: locomotiva, carrozza freno e carrozza diretta per Roma.
A Rende la locomotiva si portava in coda al treno per affrontare la salita con la cremagliera fino a San Fili. In questa località avveniva un ulteriore cambio di composizione e la locomotiva si riportava in testa per trainare il convoglio fino alla destinazione di Paola.




1632
©Copyright Le Stagioni dei Treni
 

© 2004,2008 T-I-M-O-N-E.IT - Tutti i diritti riservati. 
Ing. Mario De Prisco - Rende - P.I. 00992050781
© 2008 Le stagioni dei treni - Tutti i diritti riservati.